
Tribunali Italia: elenco, tipi e mappa aggiornata
Se hai mai provato a orientarti tra tribunali, corti d’appello e uffici giudiziari italiani, saprai che non è una mappa semplice. Eppure, sapere quanti sono, dove si trovano e come funzionano è il primo passo per capire come la giustizia arriva davvero ai cittadini.
Tribunali ordinari in Italia: 140 ·
Corti d’appello (distretti giudiziari): 26 + 3 sezioni staccate ·
Tribunali con meno di 20 magistrati: 59 ·
Tribunale con la maggiore efficienza civile: Parma (durata media procedimenti più bassa) ·
Maggior numero di magistrati in un tribunale: Roma (circa 300)
Panoramica rapida
- 140 tribunali ordinari in Italia (Ministero della Giustizia)
- 26 corti d’appello e 3 sezioni staccate (Ministero della Giustizia)
- 59 tribunali con meno di 20 magistrati (Associazione Nazionale Magistrati)
- Classifica assoluta del miglior tribunale: dipende dai parametri (civile, penale, lavoro) (CNR)
- Numero esatto di magistrati per ogni tribunale: varia annualmente (Ministero della Giustizia)
- Riforma PNRR sulla giustizia: obiettivo riduzione tempi e arretrato
- Digitalizzazione progressiva dei tribunali
Ecco i dati chiave in sintesi:
| Indicatore | Valore |
|---|---|
| Totale tribunali ordinari | 140 |
| Totale corti d’appello | 26 |
| Tribunali con meno di 20 magistrati | 59 |
| Tribunale con più magistrati | Roma (circa 300) |
| Tribunale più efficiente (civile) | Parma |
Quali sono i tribunali in Italia?
Panoramica del sistema giudiziario italiano
Il sistema giudiziario italiano si articola su più livelli: in prima battuta i tribunali ordinari, poi le corti d’appello per i ricorsi e da ultimo la Corte di Cassazione, che ha sede unica a Roma. Secondo il Ministero della Giustizia, l’Italia conta 140 tribunali ordinari distribuiti su tutto il territorio nazionale. A questi si aggiungono 26 corti d’appello e 3 sezioni staccate, ciascuna con competenza su un distretto giudiziario ben definito.
Il ruolo del tribunale ordinario
- Gestisce cause civili (contratti, successioni, risarcimenti) e penali (reati di varia gravità)
- Ha competenza generale di primo grado
- I giudici sono magistrati di carriera, suddivisi in sezioni specializzate (lavoro, famiglia, imprese)
Fonte: Ministero della Giustizia – funzioni del tribunale ordinario.
Organi superiori: Corte d’appello e Cassazione
- Le corti d’appello giudicano i ricorsi contro le sentenze dei tribunali ordinari (secondo grado)
- La Corte di Cassazione, con sede a Roma, è l’organo di vertice: decide solo sulla corretta applicazione della legge (giudizio di legittimità)
Fonte: Corte di Cassazione – funzione e ruolo.
Quali sono i tipi di tribunali in Italia?
Tribunali ordinari
Sono il cuore del sistema: 140 uffici che trattano la stragrande maggioranza delle cause civili e penali. Ogni tribunale ordinario ha una propria circoscrizione, che di solito coincide con il territorio di una o più province.
Come ricorda l’Associazione Nazionale Magistrati, 59 di questi tribunali hanno meno di 20 magistrati, segno di una forte frammentazione territoriale.
Tribunali di sorveglianza
Si occupano dell’esecuzione delle pene: controllano le richieste di misure alternative alla detenzione, gli affidamenti in prova e la liberazione condizionale. In Italia esistono 29 tribunali di sorveglianza. Fonte: Associazione Nazionale Magistrati.
Tribunali per i minorenni
Hanno competenza esclusiva per i reati commessi da minori di 18 anni e per le questioni civili che li riguardano (affidamento, adozione, tutela). Sono 29 in tutta Italia, uno per ogni distretto di corte d’appello.
Tribunali amministrativi regionali (TAR)
Giudicano le controversie tra cittadini e pubblica amministrazione. I TAR sono 20, uno per regione, più sezioni staccate in alcune province. Chi non è soddisfatto della sentenza del TAR può ricorrere al Consiglio di Stato. Fonte: Giustizia Amministrativa – TAR e Consiglio di Stato.
Quanti tribunali ci sono in Italia?
Numero complessivo di uffici giudiziari
Secondo il Ministero della Giustizia, in Italia ci sono:
- 140 tribunali ordinari
- 26 corti d’appello + 3 sezioni staccate
- 29 tribunali di sorveglianza
- 29 tribunali per i minorenni
- 20 TAR
Un totale che supera i 240 uffici giudiziari, rendendo l’Italia uno dei paesi europei con la maggiore densità di tribunali.
Distribuzione geografica per regione
La Lombardia è la regione con più tribunali ordinari: 11 uffici, distribuiti tra Milano, Brescia, Bergamo e altre province. Seguono il Lazio con 10 e la Campania con 9. Al contrario, la Valle d’Aosta ha un solo tribunale (Aosta). Fonte: Associazione Nazionale Magistrati – geografia giudiziaria.
Avere molti tribunali non significa automaticamente maggiore efficienza. La frammentazione – 59 tribunali con meno di 20 magistrati – comporta costi fissi elevati e difficoltà di specializzazione, come sottolineato dallo studio del CNR.
Le implicazioni: la distribuzione territoriale incide sulla velocità della giustizia più di quanto si creda.
Quali sono i tribunali più grandi d’Italia?
Classifica per numero di magistrati
Ecco la classifica dei tribunali italiani per organico stimato:
| Tribunale | Magistrati (stima) |
|---|---|
| Roma | circa 300 |
| Milano | circa 250 |
| Napoli | circa 200 |
| Torino | circa 120 |
| Bari | circa 100 |
Fonte: Associazione Nazionale Magistrati – organici.
Classifica per volume di cause
I tribunali più grandi per carico di lavoro sono quelli delle grandi città: Milano e Roma gestiscono ciascuno decine di migliaia di procedimenti all’anno. Tuttavia, dimensione non fa rima con efficienza.
Lo studio del CNR ha rilevato che nel triennio 2015-2017 i tempi di definizione di un procedimento civile variavano da 250 a 2.200 giorni tra i diversi tribunali italiani, e quelli penali da 120 a 1.500 giorni.
Qual è il miglior Tribunale d’Italia?
Indicatori di efficienza: durata dei processi civili
Secondo il report sulla performance dei tribunali italiani, Parma registra la durata media più bassa per le cause civili. Lo conferma anche il rapporto CEPEJ 2022, che colloca la durata media del primo grado civile italiano intorno ai due anni, ma con punte di eccellenza in alcuni tribunali del Nord. Fonte: MondoADR – rapporto CEPEJ 2022.
Il caso di Parma: giustizia civile più veloce
Parma non è tra i tribunali più grandi, ma la sua organizzazione interna – sezioni specializzate, uso efficiente delle risorse, basso tasso di arretrato – la rende un modello. Bologna e Trento seguono a ruota. Tuttavia, il “miglior tribunale” dipende dal ramo: per il penale, per il lavoro o per le cause societarie, le classifiche cambiano.
Per un cittadino che deve avviare una causa civile, scegliere un tribunale efficiente come Parma può fare la differenza tra un anno e sette anni di attesa. La geografia giudiziaria non è solo una questione di confini: è una variabile che incide sulla vita reale delle persone.
Il punto: la performance supera la dimensione quando si parla di giustizia tempestiva.
Confronto tra i principali tribunali italiani per efficienza
Un confronto diretto tra i tribunali più grandi e quelli più virtuosi mostra una frattura netta tra Nord e Sud, e tra uffici di grandi dimensioni e uffici medi ben organizzati.
| Parametro | Roma | Milano | Parma | Napoli |
|---|---|---|---|---|
| Numero magistrati | ~300 | ~250 | ~40 | ~200 |
| Durata media cause civili (giorni) | ~1.200 | ~900 | ~350 | ~1.500 |
| Durata media cause penali (giorni) | ~800 | ~700 | ~300 | ~1.000 |
| Tasso di smaltimento | 65% | 72% | 95% | 55% |
Fonte: CNR – dati sui costi e tempi della giustizia.
Cosa dice la ricerca sull’efficienza dei tribunali italiani
Uno studio del CNR ha analizzato i dati del triennio 2015-2017 sui costi e tempi medi dei procedimenti nei tribunali italiani. I risultati parlano di un sistema disomogeneo: il costo di una causa penale variava da 290 a circa 2.000 euro, mentre per le cause civili si passava da 180 a 620 euro. I tempi, come già detto, oscillavano da 250 a 2.200 giorni per il civile e da 120 a 1.500 per il penale. Il CNR ha pubblicato i dati su Questione giustizia con un cruscotto interattivo che permette di confrontare ogni singolo tribunale.
La giustizia italiana assorbe quasi 5 miliardi di euro di spesa nel 2020, pari allo 0,30% del PIL, secondo il rapporto CEPEJ 2022.
Con circa 236.000 avvocati, l’Italia è uno dei paesi con la più alta densità legale d’Europa. Il dato centrale è che la spesa non si traduce automaticamente in velocità: la durata media del primo grado amministrativo supera i due anni, e il secondo grado richiede circa tre anni sia nel civile sia nel penale.
Il contrasto tra la spesa elevata e la lentezza dei processi è il segnale più evidente: nonostante 5 miliardi di euro e 236.000 avvocati, i tempi restano tra i più lunghi d’Europa.
La conseguenza: per il cittadino, la giustizia è spesso un percorso lungo e costoso, indipendentemente dal denaro speso dallo Stato.
Fatti confermati e ciò che resta da chiarire
Fatti confermati
- Numero di tribunali ordinari: 140 – fonte Ministero della Giustizia
- Esistenza di 26 corti d’appello e 3 sezioni staccate – fonte Ministero della Giustizia
- Costi variabili da 290 a 2.000 euro per cause penali – CNR
Cosa resta incerto
- Classifica assoluta del miglior tribunale: dipende dai parametri (civile, penale, lavoro)
- Numero esatto di magistrati per ogni tribunale: varia annualmente con i trasferimenti
- Impatto completo delle riforme PNRR ancora in corso
- Il tribunale di Parma come il più efficiente per giustizia civile – dato in evoluzione
- Tempi civili da 250 a 2.200 giorni – variabili per tribunale e anno
Il quadro: le certezze riguardano i numeri strutturali, mentre le valutazioni di efficienza sono più fluide.
pagellapolitica.it, osservatoriocpi.unicatt.it, questionegiustizia.it, italiadecide.it, romatrepress.uniroma3.it, giustizia.it
Per una panoramica completa delle sedi e delle competenze, consulta la mappa aggiornata dei tribunali.
Domande frequenti sui tribunali italiani
Cosa sono i tribunali di sorveglianza?
Sono organi giudiziari che controllano l’esecuzione delle pene detentive e decidono su misure alternative come l’affidamento in prova o la liberazione condizionale. In Italia ce ne sono 29.
Qual è la differenza tra tribunale e pretura?
La pretura è stata abolita con la riforma del 1998: oggi tutte le competenze di primo grado sono concentrate nei tribunali ordinari. Non esistono più preture come organi separati.
Come si diventa magistrato in Italia?
Occorre superare un concorso pubblico bandito dal Ministero della Giustizia, riservato a laureati in giurisprudenza. Il concorso prevede prove scritte e orali su diritto civile, penale, amministrativo e costituzionale.
Cosa fa la Corte di Cassazione?
È l’organo di vertice del sistema giudiziario. Non giudica i fatti della causa, ma verifica che la legge sia stata applicata correttamente nei gradi precedenti. Ha sede unica a Roma.
I tribunali italiani sono tutti uguali per competenza?
No. I tribunali ordinari hanno competenza generale, ma esistono tribunali specializzati: tribunali di sorveglianza, per i minorenni, amministrativi (TAR) e militari. Ogni tipo ha regole e materie diverse.
Cosa significa distretto giudiziario?
È l’ambito territoriale di competenza di una corte d’appello. Ogni distretto comprende più tribunali ordinari. In Italia ci sono 26 distretti giudiziari, più 3 sezioni staccate.
Nota finale: le risposte qui sopra sintetizzano informazioni consolidate, ma per dettagli specifici è sempre bene consultare le fonti ufficiali.
Per saperne di più
- Giustizia Italia: sistema, riforme, organi e gradi di giudizio – approfondimento su NotiziePunto
- Diritto del Lavoro in Italia: Contratti, Diritti, Leggi – guida su NotiziePunto
Utile per il lettore: questi articoli affiancano la guida con ulteriori prospettive sul sistema giudiziario.