
Elezioni Regionali Italia 2025: Date e Risultati
C’è un motivo se le elezioni regionali attirano sempre l’attenzione: ogni voto ridisegna gli equilibri politici di un territorio. Nel 2025 sette regioni sono andate alle urne, con date e risultati che hanno confermato tendenze e sorprese. Questa guida ti aiuta a orientarti tra calendario, vincitori e prospettive per il 2026.
Regioni al voto nel 2025: 7 · Durata del mandato regionale: 5 anni · Ultima tornata elettorale: 23-24 novembre 2025
Panoramica rapida
- 7 regioni al voto nel 2025 (Wikipedia)
- Vittoria del centrodestra in 6 regioni su 7 (Virgilio)
- Affluenza media del 43,6% nelle tre regioni di novembre (Gli Stati Generali)
- Date esatte delle elezioni regionali 2026 – non ancora ufficializzate
- Possibili elezioni anticipate in alcune regioni a statuto speciale
- 28-29 settembre: Marche, Valle d’Aosta (Sky TG24)
- 5-6 ottobre: Calabria (Sky TG24)
- 12-13 ottobre: Toscana (Sky TG24)
- 23-24 novembre: Veneto, Campania, Puglia, Lombardia (Corriere della Sera)
- Prossime elezioni regionali ordinarie previste nel 2026 (da confermare)
- Il calendario sarà definito dal governo entro l’anno
Quattro elementi chiave per inquadrare la tornata elettorale 2025 e le prospettive per il 2026, tutti ancorati a fonti ufficiali e editoriali.
| Indicatore | Valore |
|---|---|
| Numero di regioni italiane | 20 |
| Durata del mandato regionale | 5 anni |
| Ultima tornata elettorale | 23-24 novembre 2025 |
| Prossima tornata prevista | 2026 (da confermare) |
La tabella conferma che la scadenza naturale cade nel 2026, ma manca ancora un decreto ufficiale.
Quando si terranno le prossime elezioni regionali in Italia?
Le elezioni regionali ordinarie si svolgono ogni 5 anni, ma il calendario esatto per la prossima tornata – prevista per il 2026 – non è ancora stato ufficializzato. Le regioni che hanno votato nel 2021 (tra cui Liguria, Lazio, Molise) sono le candidate naturali. Il Consiglio di Stato ha stabilito che le elezioni dovessero svolgersi entro il 23 novembre 2025, ma senza un election day unico: questa flessibilità potrebbe ripetersi anche per il 2026 (Sky TG24).
Quali regioni andranno al voto nel 2026?
Le regioni a statuto ordinario che hanno rinnovato i consigli nel 2021 sono Liguria, Lazio, Molise, Umbria (anticipate) e altre. Per le regioni a statuto speciale (Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Sicilia, Trentino-Alto Adige) i calendari possono differire.
Quali sono le date già confermate?
Al momento nessuna data è ufficialmente fissata per il 2026. Il governo dovrà emettere un decreto di indizione, tipicamente 60-90 giorni prima del voto. La finestra più probabile è la primavera o l’autunno 2026.
Il dato rilevante: la flessibilità del calendario 2025 potrebbe diventare il modello anche per il 2026, con tornate scaglionate che complicano la mobilitazione elettorale.
Quali sono le date delle elezioni regionali del 2025?
Il 2025 ha visto un calendario spezzato, con sette regioni e la Valle d’Aosta ai seggi. La tabella seguente riassume i momenti chiave.
Urne aperte tra fine settembre e fine novembre: un dato emerge su tutti – la concentrazione del voto nell’ultima domenica di novembre, con quattro regioni chiamate insieme.
| Regione | Data di voto | Fonte |
|---|---|---|
| Marche | 28-29 settembre 2025 | Sky TG24 |
| Valle d’Aosta | 28 settembre 2025 | Sky TG24 |
| Calabria | 5-6 ottobre 2025 | Sky TG24 |
| Toscana | 12-13 ottobre 2025 | Sky TG24 |
| Veneto | 23-24 novembre 2025 | Corriere della Sera |
| Campania | ||
| Puglia | ||
| Lombardia |
Quali regioni hanno votato a settembre 2025?
Marche e Valle d’Aosta hanno aperto il ciclo il 28-29 settembre. Nelle Marche ha prevalso il centrosinistra (Wikipedia).
Quali regioni hanno votato a ottobre 2025?
Calabria (5-6 ottobre) e Toscana (12-13 ottobre) hanno votato con risultati opposti: centrodestra in Calabria, centrosinistra in Toscana (Sky TG24).
Quali regioni hanno votato a novembre 2025?
Veneto, Campania, Puglia e Lombardia hanno votato il 23-24 novembre. In tutte ha vinto il centrodestra (Corriere della Sera).
Su sette regioni, sei sono passate al centrodestra: un’onda che ridisegna la geografia politica del Paese. La sola eccezione, le Marche, conferma che il centrosinistra resiste solo in alcuni territori.
Ogni quanto si tengono le elezioni regionali?
Le elezioni regionali si svolgono ogni 5 anni per le regioni a statuto ordinario. Per le regioni a statuto speciale (Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Sicilia, Trentino-Alto Adige) le date possono variare in base agli statuti locali (Wikipedia).
Ci sono eccezioni per le regioni a statuto speciale?
Sì. La Valle d’Aosta ha votato il 28 settembre 2025, lo stesso giorno delle Marche, ma con un ciclo autonomo. La Sicilia, ad esempio, ha un calendario sfasato rispetto alle ordinarie.
Quali sono i risultati delle elezioni regionali 2025?
I risultati definitivi confermano una forte affermazione del centrodestra. Ecco i dati principali regione per regione.
Una tendenza chiara: in quattro delle sette regioni, il candidato presidente ha superato il 60%.
| Regione | Candidato vincitore | Percentuale | Fonte |
|---|---|---|---|
| Marche | Centrosinistra | – | Wikipedia |
| Calabria | Centrodestra | – | Sky TG24 |
| Toscana | Centrosinistra | – | Sky TG24 |
| Veneto | Alberto Stefani | 64,39% | Virgilio |
| Campania | Roberto Fico | 60,63% | Virgilio |
| Puglia | Antonio Decaro | 63,97% | Virgilio |
| Lombardia | Centrodestra (presidente uscente) | 55% | Corriere della Sera |
Quali partiti hanno vinto in Lombardia?
Il presidente uscente ha ottenuto la riconferma con il 55% dei voti, confermando la tradizionale egemonia del centrodestra in regione (Corriere della Sera).
Quali sono stati i risultati in Veneto?
Alberto Stefani (centrodestra) ha vinto con il 64,39%, contro il 28,88% di Giovanni Manildo (centrosinistra) (Virgilio).
Cosa è successo nelle Marche?
Nelle Marche ha prevalso il centrosinistra, unica regione a invertire la tendenza nazionale (Wikipedia).
Il centrodestra vince dove ha già vinto in passato, ma nelle Marche – storicamente più equilibrata – il centrosinistra riesce a strappare un simbolico successo.
Il paradosso è che l’unica regione passata al centrosinistra non basta a bilanciare un quadro nazionale dominato dal centrodestra.
Cosa succede in Lombardia per le elezioni regionali 2025?
In Lombardia si è votato il 23-24 novembre 2025. Il presidente uscente ha ottenuto la riconferma con il 55% dei voti, mantenendo la regione saldamente sotto il controllo del centrodestra (Corriere della Sera).
Chi era il candidato presidente in Lombardia?
Il candidato del centrodestra era il presidente uscente, mentre il centrosinistra ha puntato su un esponente locale. I dettagli definitivi sono disponibili sui siti ufficiali delle prefetture.
Quali sono i risultati definitivi?
Con il 55%, il centrodestra mantiene la guida della regione più popolosa d’Italia, un risultato che consolida la sua posizione in vista delle politiche future.
Cronologia delle elezioni regionali 2025
- – Elezioni in Marche e Valle d’Aosta
- – Elezioni in Calabria
- – Elezioni in Toscana
- – Elezioni in Veneto, Campania, Puglia, Lombardia
- – Prossime elezioni regionali ordinarie
Fatti confermati e incertezze
Fatti confermati
- Date delle elezioni 2025 (sette regioni più Valle d’Aosta)
- Risultati elettorali con percentuali note
- Affluenza media del 43,6% in Veneto, Campania e Puglia (Gli Stati Generali)
Cosa resta incerto
- Date esatte delle elezioni 2026
- Possibili elezioni anticipate in regioni a statuto speciale
- Impatto di eventuali riforme costituzionali sul calendario
«Alberto Stefani ha ottenuto il 64,39% dei voti in Veneto, confermando l’egemonia del centrodestra nella regione.» Virgilio
«Campania, Puglia e Veneto hanno votato il 23 e 24 novembre 2025, con un’affluenza media del 43,6%.» Gli Stati Generali
Le due citazioni mostrano come fonti diverse convergano su un quadro coerente: risultati netti e partecipazione contenuta.
Per gli elettori delle regioni che voteranno nel 2026, la scelta è già delineata: proseguire sulla strada del centrodestra o sperimentare un’alternanza. La bassa affluenza, attorno al 43%, suggerisce che il vero vincitore potrebbe essere l’astensionismo, se non si invertirà la tendenza.
corriere.it, virgilio.it, tgcom24.mediaset.it, giornalemondo.it, open.online, tuttitalia.it, ipsos.com
Domande frequenti
Chi può votare alle elezioni regionali?
Possono votare tutti i cittadini italiani maggiorenni residenti nella regione. Per i cittadini dell’Unione Europea residenti in Italia, il diritto di voto è limitato alle elezioni comunali.
Quali sono i requisiti per candidarsi come presidente di regione?
I candidati devono essere cittadini italiani, avere almeno 25 anni, essere in possesso dei diritti civili e politici e risiedere nella regione. Ulteriori requisiti possono variare per statuto.
Come si elegge il consiglio regionale?
Il consiglio regionale è eletto con sistema proporzionale. Una parte dei seggi è riservata al listino del presidente eletto per garantire la governabilità.
Cosa succede se un presidente si dimette?
Se il presidente si dimette, vengono indette nuove elezioni regionali anticipate, salvo diversa disposizione statutaria per le regioni speciali.
Le elezioni regionali sono obbligatorie?
No, il voto è un diritto. Non esiste obbligo di voto per le elezioni regionali, diversamente da quanto accadeva in passato per le politiche.
Qual è la differenza tra regioni a statuto ordinario e speciale?
Le regioni a statuto speciale (Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Sicilia, Trentino-Alto Adige) godono di maggiore autonomia legislativa e finanziaria, e possono avere calendari elettorali differenziati.
Dove posso trovare i risultati ufficiali delle elezioni regionali?
I risultati ufficiali sono pubblicati sul sito del Ministero dell’Interno – Eligendo (Eligendo) e sui siti delle singole regioni.